Poesie in Dialetto Calabrese, Riflessioni

Il pianto del Sud

“Sul sud basta piangersi addosso. Certo è un grande problema il fatto che il sud cresce meno del resto del Paese, sicuramente il governo deve fare di più, ma l’Italia è ripartita, lo dicono tutti i dati: ora rimbocchiamoci le maniche”. M. Renzi

Il pianto della mia terra, Matteo, non è un logorroico lamento. È un pianto di disperazione il suo.
La mia terra sono io e piango disperatamente.
Sono della categoria “generazione bruciata” e anche per questo mi lamento. Mi lamento per le ustioni della strafottenza che mi piagano il corpo. Ma sai la differenza tra me e te?
Io con una mano mi asciugo una lacrima e con una il sudore. Sono stremata di stare “al Sud che cresce meno”, perchè anche le favole qui hanno finali diversi. Certo, sarebbe facile, cercare una poltrona, adagiarmi, e dall’alto degli amboni gridare che l’italia sta fiorendo.
Già, perchè le favole al nord sono più colorate Matteo.
Ma qui è tutto arso. Anche le speranze alle volte bruciano come le nostre coste in agosto.

Ma la sai la differenza tra me e te, Matteo?
Io resto. A piantare piccoli semi dopo che voi con eleganza avete disertato i campi dopo il raccolto.
E le lacrime e il sudore bruciano nei tagli della fatica.

Il sud si dispera ma non molla.
Mentre seccate la legna della speranza un esercito di giovani briganti sta iniziando una rivoluzione.
Il Sud si asciuga le lacrime con la cultura mentre il vento leggiadro della storia ci rinfresca la fronte.
Fa’ crescere pure la “tua Italia” sulla sabbia…
qui al Sud, costruiamo sulla roccia!

Mariella Matera

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1 thought on “Il pianto del Sud”

  1. Ciao Mariella e grazie per le tue parole.
    Sono molto d’accordo con ciò che scrivi: chi resta ha coraggio e chi non ha mai vissuto la nostra terra non sa di cosa stiamo parlando. Forse un po’ per discolparmi o per spiegare a chi come te è rimasto che non è solo in questa lotta, vorrei solo dirti che anche chi va via piange. E’ un pianto diverso, ma è pur sempre un pianto non fine a se stesso. La resistenza è fatta di azioni e silenzi, da vicino, da lontano. La cosa fondamentale è far sapere al mondo che c’è ed è viva!

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